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mercoledì 15 settembre 2010

Pallino giallo?

Ieri sera, non essendo scai dotato o possessore di una qualsiasi peiperviù, ho dovuto accontentarmi, come sempre, del palinsesto dei canali in chiaro.

Alla fine la scelta è caduta su "La guerra dei mondi". Ho pensato: c'è il nano fighetto che dovrebbe far contenta la mogliettina, ci sono le astronavi che fanno piacere ai pupetti, c'è un film tratto da un classico della fantascinza che dovrebbe far contento me. Ci siamo, è il film giusto per la serata.

La proieziene parte con il "pallino giallo" di avvertimento: bimbi accompagnati dai genitori. Ok, la configurazione salottiera è compatibile con la richiesta del signor Palinsesto.

Ora io mi chiedo: ma come si fa a pallinare giallo un film in cui il pianeta Terra viene invaso da mega meduse meccanizzate alte centinaia di metri; le persone vengono, quando va bene, polverizzate da dei cazzutissimi raggi sparaflescianti; quando va male vengono raccolte e spremute ed il succo utilizzato come concime e ci sono alieni che in confronto La Russa sembra Babbo Natale?

Forse sono io che ho frainteso il significato del giallo pallino o, probabilmente, la mia impressionabilità e quella dei miei pupetti è superiore alla media. Fatto sta che dopo 15 minuti di visione sono dovuto correre ai ripari.

Allettati i pargoli, e vinta l'ulteriore resistenza della gentil consorte alla continuazione della visione, mi sono apprestato a continuare la visione del film, di per se pessimo, tra una sequenza di spot e l'altra in quanto, dopo le 22, la proporzione spot-film va sul 5 a 1.

Meglio continuare a leggere ed a ignorare i programmi e "fanculo i pallini".

giovedì 29 aprile 2010

Il buongiorno di oggi

Il "Buongiorno" di oggi non lo pubblico perché, pur essendo molto bello e toccante, non si confà al tono allegro che normalmente hanno i post su questo blog.
Lo faccio per rispetto delle persone e dei fatti che in esso sono raccontati. Vi consiglio comunque di leggerlo:

Licenza di uccidere di Massimo Gramellini, da La Stampa del 29/04/2010

venerdì 16 aprile 2010

Non si discute

Può piacere o meno, ma sull'originalità non si discute.


Niente marcia nuziale ma un vero e proprio musical per le nozze di Kevin e Jill, celebrate in una piccola chiesa del Minnesota al ritmo di un pezzo dance di Chris Brown.

mercoledì 14 aprile 2010

Manovie

Sono praticamente estinte. L'ultima che mi ricordo è a Sella Nevea, in Friuli, ma credo che oramai sia scomparsa anche quella dato che si parla di quasi vent'anni.
Evidentemente nello Utah ne esistono ancora, ma gli sciatori più giovani o inesperti evidentemente non le conoscono.

lunedì 12 aprile 2010

Come volevasi dimostrare

Staino ha pubblicato questa vignetta:

Subito "il Giornale" mette in prima pagina: "Vogliono Berlusconi morto".

Staino ieri si è scusato e spiegato – «se poi qualcuna delle vittime si sente offesa mi dispiace, né volevo augurare la morte a Berlusconi» poi ha dato un suggerimento con il suo solito stile:

martedì 6 aprile 2010

Tutti al mercato

Provate ad andare sul sito di Gabriella Carlucci.

Qualche genio dell'informatica e del web ha ben pensato di farcire la home page di video e di metterli tutti quanti in auto play.
Il risultato che si ottiene, se si ha l'audio attivo, è una cacofonia che ci riporta alla nostra infanzia ed al cortiletto dell'asilo oppure nell'ora di punta di un mercato rionale.

Complimenti!

martedì 9 marzo 2010

Ressa

Io mi chiedo se è mai possibile una cosa del genere, nemmeno fossimo in Cile o ad Haiti e stessero distribuendo elementi di prima necessità



mercoledì 3 marzo 2010

Adesso lo capiranno?

Adesso capiranno che fermare le macchine una volta ogni tanto non serve a nulla? Sopratutto se fra permessi, privilegi e strafottenza di macchine ne continuano a girare parecchie.

 

Ora iniziamo a cercare una politica contro l'inquinamento seria?

lunedì 1 marzo 2010

Meglio tardi che mai

In una delle più disastrose spedizioni olimpiche di sempre salva, in parte, l'onore sportivo l'emiliano Rezzoli che riesce a conquistare l'oro nello slalom speciale.


La spedizione a Vancouver si conclude così con un oro, un argento e tre bronzi per un misero bottino di 5 medaglie. Lontanissimi i tempi di Torino 2006.

Interessante confronto

Questo grafico dice tutto

giovedì 18 febbraio 2010

Per i ladri web 2.0

Per chi vuole diventare ladro, vuole andare sul sicuro, ed ha dimestichezza con la navigazione in internet oggi è disponibile un nuovo ed utile strumento.
Si tratta del sito Please Rob Me creato da Frank Groeneveld. L'idea è semplice: partendo dai messaggi inseriti dagli utenti su FourSquare (una specie di gioco che si basa sul fatto che gli utenti, dotati di telefonino gps, indichino in tempo reale i luoghi che frequentano) individua le case che in quel momento risultano lasciate libere dai proprietari e ne fa una segnalazione sul proprio sito. A quel punto, all'aspirante ladro non resta che selezionare l'informazione per avere una mappa con l'indirizzo della casa da "ripulire".
Topi d'appartamento, ben venuti nel XXI secolo!

giovedì 11 febbraio 2010

Adesso tocca a loro

Il 12 febbraio sono esattamente i +4 dalla Olimpiadi di Torino 2006. Da domani tocca a Vancouver!


Dopo 106 giorni e 26.000 Km la torcia olimpica si avvicina alla sua meta finale. A dicembre era già stata pubblicata una prima serie di immagini relativa ai primi 44 giorni di viaggio. Oggi vi mostro una seconda galleria (sempre da boston.com) con la seconda e conclusiva parte del tour in attesa che la torcia passi in mano all'ultimo tedoforo ed accenda il braciere per dare il via ai XXI giochi olimpici invernali e per far rivivere quella magia che, a noi, ci sommerse quattro anni fa.

Olympic Torch Relay nearly complete.

mercoledì 3 febbraio 2010

Ho visto Avatar

Ieri sono andato a vedermi Avatar, il film che oggi non puoi non andare a vedere.
Giudizio personale? SPETTACOLO! Mi è piaciuto moltissimo proprio come film, lasciando perdere il 3D. Una bella storia senza troppi ghirigori e facile da digerire, una regia impeccabile, una fotografia a livelli inauditi con dei colori da viaggio psichedelico.
Era la mia prima esperienza di film in 3D e pensavo fosse un'esperienza più "immersiva", ma anche così consente di vivere questa storia in un modo che, con la classica visione, è impensabile. Se volete vederlo andate assolutamente ed esclusivamente al cinema.

Per una recensione vera e propria, che sottoscrivo pienamente, non posso non citarvi quella di i400calci.com che trovate qui: Avatar e la MMMorte del Cinema.

giovedì 28 gennaio 2010

Il flop del G8 alla Maddalena

Oggi Repubblica.it pubblica una galleria di immagini relativa allo stato di degrado ed abbandono in cui versano le strutture che avrebbero dovuto ospitare il G8 che poi, causa terremoto, si è tenuto a L'Aquila.

Qui le immagini della galleria.

A quanto dice La Repubblica sono stati spesi 300 milioni di euro! Sono stati costruiti due alberghi a 5 stelle di cui uno è costato 742.000 euro (settecentoquarantaduemilaeuro) a stanza e adesso nessuno li vuole, questi alberghi.


Ora, io non voglio entrare nel merito della questione se è stato giusto o meno spostare il summit dalla Maddalena a L'Aquila. Nè voglio discutere delle motivazioni accampate per tale spostamento.

La mia domanda è molto più semplice: se ci fosse stato, questo benedetto summit, la situazione sarebbe stata diversa oggi? Il fatto che le strutture non siano state utilizzate dagli otto e dal loro seguito ha inficiato la possibilità di riutilizzarle in seguito?

Oppure siamo ai soliti appalti dati ad amici e parenti, a quelle strutture tirate su per fare immagine e puppare una vagonata di sovvenzioni, a quella pianificazione edilizia fatta con il culo, il portafoglio e non con un minimo di cervello e di interesse per la comunità?

Alla Maistratura, speriamo, l'ardua sentenza.

martedì 26 gennaio 2010

Partecipazione di nozze?

Siete rimasti alla solita e consolidata forma cartacea? Utilizzate ancora quelle vetuste e misteriose sigle queli R.S.V.P.?
Aggiornatevi! Ormai anche le partecipazioni di nozze sono entrate nel mondo web 2.0!

Il nuovo corso prevede l'invio mediante mail e YouTube. Non entro nel merito di quanto questa cosa possa essere, a mio avviso, pacchiana e lascio giudicare a voi:
http://tv.repubblica.it/copertina/un-trailer-per-le-nozze/41717?video
http://tv.repubblica.it/copertina/un-trailer-per-le-nozze/41718?video
http://tv.repubblica.it/copertina/un-trailer-per-le-nozze/41719?video
http://tv.repubblica.it/copertina/un-trailer-per-le-nozze/41720?video
http://tv.repubblica.it/copertina/un-trailer-per-le-nozze/41721?video
http://tv.repubblica.it/copertina/un-trailer-per-le-nozze/41723?video
http://tv.repubblica.it/copertina/un-trailer-per-le-nozze/41724?video

Tra tutti vi consiglio vivamente l'ultimo. E' qualche cosa di agghiacciante :)

venerdì 22 gennaio 2010

Il lavoro per i vostri figli

Se, come me, avete figli piccoli potrebbe essere utile questo elenco. Si, si tratta della solita ricerca dei "noti scienziati inglesi", però potrebbe contenere qualche cosa di valido.

Analizzando i trend futuri, come ad esempio incremento della popolazione mondiale, cambiamenti climatici e soprattutto i progressi della scienza e della tecnologia, i futurologi dell'agenzia britannica Fast Future, su commissione del Department for Business, Innovation and Skills, ovvero il Ministero per lo sviluppo e l'innovazione del governo inglese, hanno compilato una lista dei potenziali 20 mestieri più in voga nel 2030.

  • Creatori di parti del corpo. Potrebbe sembrare un'immagine da film dell'orrore, ma non lo è. I progressi della scienza porteranno all'emergere di questo nuovo mestiere, così come alla nascita di negozi di membra umane, nonché a botteghe di riparazione delle stesse.
  • Nano-medici. La nanotecnologia svelerà i suoi potenziali soprattutto nello sviluppo di dispositivi e procedure applicati alla medicina. Da qui, la necessità di specialisti nano-medici in grado di gestire i trattamenti.
  • Tech-contadini e tech-allevatori. Scordatevi l'immagine bucolica dell'agricoltore sempliciotto. I nuovi braccianti e allevatori dovranno avere le competenze necessarie per produrre alimenti e allevare bestiame geneticamente modificati, al fine di migliorare la produzione ma anche di creare proteine terapeutiche. Esempio? Pomodori con proprietà antivirali e latte con caratteristiche terapeutiche.
  • Consulenti per il benessere nella terza età. Specialisti con competenze trasversali in ambito medico, farmaceutico, psichiatrico e di fitness per sostenere fisicamente e psicologicamente la popolazione anziana.
  • Specialisti in memoria extra del cervello. Sono i medici che avranno la capacità di ampliare la capacità di memoria del nostro cervello o di intervenire su quello di coloro sovraesposti da informazioni e non più in grado di immagazzinare dati.
  • Eticisti della nuova scienza. Man mano che la scienza avanza e varca i confini della clonazione, della proteomica e della nanotecnologia, sempre più sentiremo l'esigenza di nuovi eticisti che aiutino la società a compiere scelte delicate e decisive.
  • Piloti, guide turistiche e architetti spaziali. Con Virgin Galactic e i prossimi pionieri del turismo intergalattico, ci sarà sempre più bisogno di piloti di navicelle, nonché guide turistiche e architetti specializzati nell'architettura extraterrestre. Un progetto in corso c'è già, è il SICSA dell'Università di Houston che sta lavorando alla progettazione di un "edificio verde" su Marte, stazioni lunari e veicoli di esplorazione nello spazio.
  • Contadini verticali. Ormai, la moda di coltivare negli edifici a più piani nel cuore delle città sta diventando un fenomeno interessante. Tra i benefici: riduzione del degrado ambientale e aumento della produzione. Gli imprenditori che si indirizzeranno su questo nuovo settore avranno bisogno di coltivatori esperti in tutta una serie di discipline scientifiche, nonché in ingegneria e commercio.
  • Specialisti in soluzioni per il cambiamento climatico. Più cupe le minacce sul fronte clima, più urgente la necessità di scienziati- ingegneri con competenze specifiche in problem solving.
  • Sorveglianti di quarantena. Avranno il compito di sorvegliare l'accesso a città o Paesi in caso di catastrofiche epidemie durante le quali sarà necessario mettere in quarantena intere comunità.
  • Ufficiali di alterazione meteorologica. Creare artificialmente nubi in modo da provocare la pioggia è una pratica che già esiste in alcune aree del mondo, con la conseguenza di alterare il sistema meteorologico anche a centinaia di migliaia di chilometri. Da qui, la necessità di ufficiali che controllino chi ha il permesso di lanciare in aria un razzo contenente ioduro d'argento per provocare piogge.
  • Avvocati virtuali. Più la nostra vita si sposta online, più necessità avremo di legali specializzati in dispute virtuali .
  • Mediatore avatar-allievo. Nel mondo scolastico farà la sua comparsa la figura dell'insegnate virtuale, un avatar che integrerà o in alcuni casi sostituirà la figura del docente nelle classi. In questo caso sarà necessaria la presenza di un mediatore - umano - che garantisca l'efficacia dell'interazione tra l'avatar e gli studenti.
  • Sviluppatori di veicoli alternativi. Designer e costruttori reinventeranno i mezzi di trasporto del futuro, utilizzando materiali e carburanti alternativi. E chissà che il sogno di macchine volanti o sottomarine non diventi realtà nell'arco di un ventennio...
  • Narrowcaster. Grazie a internet il broadcasting diventerà sempre più personalizzato. Ecco perché emergeranno figure professionali specializzate nel creare contenuti ritagliati su misura delle esigenze e interessi personali.
  • Gestori di dati informatici. Specialisti che forniranno servizi di sicurezza nella protezione di dati informatici a coloro che non vogliono essere intercettati elettronicamente o in altri modi.
  • Organizzatori di caos virtuale. Sono coloro che assumeremo per mettere ordine nella nostra vita virtuale: dalla gestione delle email, all'immagazzinamento di dati.
  • Agenti di banca del tempo. Un fenomeno che esiste già e che diventerà sempre più prominente man mano che le nostre vite diventeranno ancora più frenetiche.
  • Lavoratori dei social network. Sono l'evoluzione digitale degli assistenti sociali: ci aiuteranno a far fronte agli effetti negativi e traumatizzanti dei social network.
  • Personal brander. Ovvero consulenti specializzati nel fornire dritte su come sviluppare un proprio brand utilizzando social network e altri media.
Adesso avete un'idea di come, se mai dovessero chiedervelo, indirizzare i vostri figli nel mondo del lavoro futuro.

mercoledì 20 gennaio 2010

Il Web 2.0 spiegato da Marco Masini

Potevate farne a meno? Certamente no!

Il gufo d'Italia si dimostra sempre un passo avanti rispetto alla concorrenza. Dopo aver sdoganato il vaffanculo a Sanremo e la parolaccia nelle italiche canzonette ora ci dimostra come sa utilizzare meglio degli altri i nuovi mezzi di comunicazione.

Da alcuni giorni, infatti, potete chiaccherare liberamente con Marco! Fategli le domande e lui vi risponderà in tempo reale con la sua solita e pungente verve.

martedì 19 gennaio 2010

Per dargli un volto e ricordarli

A 66 anni di distanza dalla retata del 10 ottobre 1943 nel ghetto di Roma vengono rese disponibili sulla rete le immagini raccolte dal Cdec (Centro Documentazione Ebraica Contemporanea) nella fase di ricerca degli ebrei italiani scomparsi.

In totale gli italiani deportati quel giorno furono 1.023 di cui 288 bambini.
In tutto ne tornarono a casa 17. Dei bamini uno solo...

Ha scritto ne "La notte" lo scrittore e premio nobel Elie Wiesel, «Mai dimenticherò quel fumo. Mai dimenticherò i piccoli volti dei bambini di cui avevo visto i corpi trasformarsi in volute di fumo sotto un cielo muto. Mai dimenticherò quelle fiamme che bruciarono per sempre la mia Fede».

Quante storie e vite spezzate. Oggi, grazie a questa iniziativa, possiamo dare anche un volto a quei nomi per non ucciderli una seconda volta dimenticandoli e facendoli diventare solo sterili numeri e statistiche.

http://www.cdec.it/voltidellamemoria/dbdisplay02.asp

Il canone

Come ogni anno ci tocca subire questo increscioso balzello da parte di "mamma Rai".
Come ogni anno il balzello è aumentato rispetto al precedente.
Come ogni anno i programmi sono peggio rispetto al precedente, ma tocca pagare!
Come ogni anno ci ammorbano con una campagna pubblicitaria che, più che invogliare a tirar fuori i soldini, spinge all'odio verso i protagonisti: vorresti stirare i VIP, a parte la Simona nazionale che si è stirata abbondantemente in autonomia, e ti offendi nel vederti paragonato a famiglie di cerebrolesi che vivono per sapere cosa succede nella prossima puntata di "Un posto al Sole" o scoprire cosa c'è dentro una stramaledetta scatola di cartone.

Evidentemente in Svezia l'hanno capito ed hanno lanciato una campagna pubblicitaria dove l'utente è il vero ed assoluto protagonista. Magari l'effetto non sarà quello sperato, ma sicuramente fa più piacere essere visti così che come dei bancomat rincoglioniti come da noi.

mercoledì 13 gennaio 2010

Il francobollo di Zidane

Le poste francesi hanno emesso un francobollo con la facciazza di Zizou ed il logo della fondazione europea per la lotta alla leucodistrofia.
Ottima iniziativa a fine di ricavare un po di soldini per l'Ela. Peccato che per attaccarlo occorra prenderlo a testate.