Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta Spinoza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Spinoza. Mostra tutti i post

venerdì 12 novembre 2010

Da spinoza.it

Governo a un passo dalla crisi, la mediazione in mano a Bossi. Grazie al cielo.

(Berlusconi va a Seul e Bossi resta a mediare. Che è come partire per le vacanze lasciando aperto il gas)

Bossi: “Fini mi ha ripetuto le cose dette a Perugia”. Più volte e lentamente.

Fini a Berlusconi: “Dimettiti!”. Berlusconi: “Votami contro!”. L’Italia: “Ditemi che sono una porca!”.

“Gli uomini passano, le idee restano” ha detto un tale citando qualcun altro.

Fini: “Evitare logiche mercantili”. Berlusconi: “E tu in cambio cosa mi dai?”.

“La vitalità della sinistra viene dai fallimenti del Pdl”, ha detto Fini minimizzando i fallimenti del Pdl.

Per Fini è tempo di bilanci: “Se volgiamo lo sguardo indietro, possiamo dire di essere soddisfatti”. È tanta e ancora fumante.

Fini: “Sull’immigrazione nessuno è arretrato come il Pdl a rimorchio della Lega”. Prendete ad esempio la legge Bossi-tizio.

Il partito dei finiani sarà battezzato ufficialmente a gennaio. Mi chiedo come faranno, senza padrino.

Bersani: “Temo il gioco del cerino”. Anch’io, se avessi la coda di paglia.

Montecitorio, vertice a due tra Fini e Casini. Presente anche Rutelli.

Al termine dell’incontro Casini non ha rilasciato dichiarazioni. Sarebbe stata turbativa d’asta.

Veneto, gli alluvionati riceveranno trecento milioni di euro. Uno per ogni bestemmia.

Birmania al voto dopo vent’anni. Sono elezioni anticipate.

Si avvicina la data del voto in Birmania. La comunità internazionale guarda al paese asiatico con rinnovato disinteresse.

Secondo Obama “il voto in Birmania non è né libero, né giusto”. Ora può dirsi una democrazia.

Califano chiede l’assegno di Stato. Possibilmente già arrotolato.

(Vecchi puttanieri che sfruttano le istituzioni per risolvere i loro guai personali. Dove l’ho già sentita?)

115 anni fa venivano scoperti i raggi x. Sarebbe anche ora di dargli un nome.

* * *

autori: mix, serena gandhi, smarks, gabbbbro, demerzelev, puccio di luce, edelman, milingopapa, misterdonnie, il professor morte, serena gandhi, frandiben, fed-ex e genio78.

martedì 9 novembre 2010

Cosce mafiose

Da spinoza.it

Semplificazione normativa a Venezia: l’acqua alta passa alla regione.

Il Veneto finisce sott’acqua. Confermando la vocazione al sommerso.

(Ma guardiamo il lato buffo: un sacco di leghisti sui gommoni)

Il maltempo è stato così devastante che i telegiornali hanno dovuto alleggerire con un servizio sui morti sul lavoro.

Il Veneto ha risposto all’emergenza usando le procedure standard: squadre di cittadini girano per le strade gridando alle acque di tornarsene a casa loro.

Si indaga sulle responsabilità delle istituzioni: pare che abbiano montato il Mose al contrario.

Vicenza allagata. I gatti girano già in umido.

La Protezione civile presidia la città mentre il suono delle ambulanze echeggia per le vie: è il loro modo di festeggiare un altro affare concluso.

Ora il Veneto chiede aiuto. Ma nessuno lo capisce.

Esondazioni anche in Calabria: colpiti due quartieri di Gioia Tauro, eccetto i negozianti in regola coi pagamenti.

Berlusconi a Fini: “È maggiorenne e incensurata. È la mia ultima offerta”.

Il premier: “La mafia vuole colpirmi”. Com’è noto, anche a Falcone riempirono la casa di mignotte.

Secondo il premier, gli scandali sarebbero una vendetta della mafia. In pratica si tratta di ammutinamento.

“Fango e menzogne non mi fermeranno”. Sono amici di vecchia data.

Ruby si racconta: “Ricordo ancora le frustate sulla schiena di mio padre”. Non credevo che la accompagnasse alle feste.

Berlusconi lamenta: “La stampa non dà risalto a ciò che davvero fa il governo”. Tranne forse Penthouse.

Draghi: “I precari vanno stabilizzati”. Potrebbero cadere dai tetti.

Cgil, una donna alla guida. Inevitabili gli scontri.

* * *

autori: dr. tarr, nemidan, arresto del carlino, demerzelev, lorberto, il professor morte, cityman, gabbbbro, misterdonnie, edelman, archi il leone, cicciorà, giga e fed-ex.

venerdì 5 novembre 2010

Dies Iraq

Da spinoza.it

Serie di attentati esplosivi devasta Baghdad. È il loro piano regolatore.

Un’ondata impressionante di attentati combinati getta il popolo iracheno nel terrore. Proprio adesso che se la godevano.

La capitale irachena è stata colpita da 16 esplosioni. Una in più avrebbe portato male.

Numerose autobombe sono esplose nei maggiori punti di ritrovo della città, ma come esci dal centro è un mortorio.

Colpiti soprattutto bar e locali notturni. E meno male che i musulmani non possono bere B52.

Fonti della polizia parlano di 100 vittime e 200 feriti. Così possiamo ricordarcelo facilmente.

(100 morti e 200 feriti. La solitudine dei numeri tondi)

Cordoglio unanime per le numerose vittime, che ora non potranno ringraziare gli americani per aver liberato il loro paese.

Già da mesi gli Usa avevano proclamato la fine delle ostilità in Iraq. È scandaloso come questi guerriglieri siano così disinformati.

Si pensa che il numero di morti sia destinato a crescere. In compenso diminuirà quello dei feriti.

I quartieri colpiti: Sadr city, Shùla, Shaab, Huseiniyah, Bayà, Saydiyah, Kadhimiyah, Abu Dsheer, il distretto di Amel e Yarmouk. Scommetto che se ci mettevo l’Eur non ve ne accorgevate.

Le zone colpite erano a maggioranza sciita. Erano.

Gli ospedali hanno diffuso una richiesta urgente di donazioni di sangue. Non è facile grattarlo via dalle macerie.

Uno dei razzi è caduto su un funerale. Il tempo di un aggiornamento e il corteo è ripartito.

(“Il razzo ha colpito un funerale”. Ormai è una delle frasi esempio sulle grammatiche di arabo)

Festini del Pdl, anche Brunetta coinvolto. Nelle gare di limbo è imbattibile.

Una giovane escort rivela di essersi rivolta al ministro per una questione riguardante il figlio. Che voleva un amichetto.

“Meglio guardare le belle ragazze che essere gay”, ha detto Berlusconi il 2 novembre, mentre commemorava la sua dignità.

Poi tenta di recuperare: “Che comunque è meglio che essere negri”.

La Carfagna prende le distanze dal premier dopo la battuta sugli omosessuali. Non è carino scherzare sulle malattie.

Rissa al concorso per notai. C’era una monetina per terra.

* * *

autori: mix, serena gandhi, il professor morte, puccio di luce, waxen, gabbbbro, fed-ex, demerzelev, negus, faberbros, misterdonnie, benze, lorberto, giga e figliodiprozac.

venerdì 29 ottobre 2010

Carezzone


Premier coinvolto in vicende torbide con una minorenne. Per motivi di privacy non sarà reso noto il nome del premier.

(E vai, Pierluigi, anche la prossima campagna elettorale è fatta!)

Si parla di una storia del premier con una minorenne marocchina. Ma io non posso credere che un uomo della sua moralità vada con le negre.

La giovane aveva detto di avere 24 anni. Praticamente pensavano di essere coetanei.

La ragazza, in questura per furto, è stata rilasciata grazie a una telefonata della Presidenza del Consiglio. Un caso che suggerisce quanto faccia comodo avere un amico che fa l’imitazione di Berlusconi.

(Immagino Berlusconi che telefona in questura. “A proposito, c’è niente per me?”)

Intanto si cercano notizie sulla giovane nordafricana. Pare sia la figlia dell’autista di Craxi ad Hammamet.

Modelle minorenni, festini con prostitute e orge lesbo a casa di Berlusconi. Ma secondo me è la solita montatura per fargli riguadagnare consensi.

La ragazza ha svelato che il dopocena erotico era chiamato “bunga bunga”. Con i più piccoli è consuetudine dare alle cose nomi più orecchiabili.

I figli del premier gli si stringono intorno. Non si sa mai si riesca a sbirciare il testamento.

Indagato Emilio Fede: il reato è pavoneggiamento della prostituzione.

Fede coinvolto in vicende di prostituzione: “L’ho saputo dai giornali”. Che era reato.

Il pentito Spatuzza riconosce un uomo dei servizi segreti. È quello che gli ha portato il caffè.

A Regina Coeli detenuto muore per denutrizione. È successo tutto in un attimo.

Capezzone colpito da un pugno. Si era incantato.

Il portavoce del Pdl è stato colpito da un pugno a Roma. Speriamo sia l’inizio di una tournée.

(Prima Belpietro, ora Capezzone: questi aggressori violenti stanno veramente rompendo i coglioni a Berlusconi)

Dopo il pugno a Capezzone è caccia all’uomo: ha saltato la fila.

Le telefonate di rivendicazione sono al momento gestite attraverso un apposito centralino.

Dell’episodio sospettato un italiano. Su due.

Capezzone è stato portato via in ambulanza. Meglio tardi che mai.

Cicchitto: “È uno squadrismo di sinistra quello che ha colpito Capezzone”. Finalmente ho deciso per chi votare.

“Il noto network dell’odio sta producendo effetti nefasti sempre più visibili”. Però non è che possiamo dare sempre la colpa a Minzolini.

Di Pietro ha condannato l’aggressione “senza se e senza ma”. Per non parlare dei congiuntivi.

Capezzone: “Chi sta vicino al premier rischia”. Specie se minorenne.

“Da mesi su Facebook si inneggia alla mia morte”. Allora è proprio vero che questi social network non servono a un cazzo.

È morto il polpo Paul. Tempi duri per gli invertebrati.

* * *

autori: mix, stark, mangiabinari, frandiben, uomomordecane, giuspe, docmax, 3civette, serena gandhi, archi il leone, emp13, misterdonnie, benze, roberto manunta, lor, batduccio, elianoimperato, pietro angelio, maudech, marioblq, capt_yossarian, massimo.virgilio, starrynight, il professor morte, gabbbbro, carlocf, richi selva, frandiben e vik20.

lunedì 25 ottobre 2010

Antiguai

da spinoza.it

Il nuovo lodo Alfano sarà retroattivo. Ora sì che è costituzionale.

“E adesso lasciateci lavorare”, ha dichiarato Goebbels.

I finiani dicono sì alla retroattività del lodo Alfano. “A quell’epoca eravamo ancora amici”.

“Futuro e Libertà ha tenuto una posizione coerente con ciò che aveva sempre detto”. Cioè “Obbediamo”.

Il lodo bloccherà i processi del presidente del Consiglio e al capo dello stato. Riesce sempre a farla franca, questo Napolitano!

Berlusconi afferma di non aver mai chiesto il lodo Alfano. Era in una sua vecchia lista di nozze.

Bersani ha parlato di barricate, degustando alcune grappe.

Il segretario del Pd promette battaglia: “Ci opporremo con tutte le forze che avevamo”.

Fini: “Mai più leggi ad personam. Comincio lunedì”.

Terzigno, la polizia carica i manifestanti: chiedevano di vivere in un posto pulito. Ma non intendevano l’ospedale.

Bertolaso: “Quando c’era dentro la Protezione Civile, la discarica funzionava”. Non fa una grinza.

“Il termovalorizzatore di Acerra non è ancora a regime”. A differenza dell’Italia.

Milena Gabanelli apre Report con un’inchiesta su Berlusconi. Quest’anno non le andava di lavorare.

Il programma svela un investimento immobiliare del premier sull’isola di Antigua: l’isola di Antigua.

Berlusconi ha comprato una villa ad Antigua. Ci manderà i suoi soldi in vacanza.

Ghedini: “Sbagliato mandare in onda quella trasmissione senza contraddittorio”. Giusto, ci voleva almeno un senzatetto.

Mastella: “Ho pensato al suicidio”. Ma non ha ricevuto offerte concrete.

Intervistato in tv, Mastella ha confessato di aver pensato di uccidersi. Ma non riuscì a mettere il collo in due cappi.

Giovanardi torna sul caso Cucchi. Come nella migliore tradizione giallistica.

“Parliamo di una vita segnata da situazioni patologiche”, si è confidato Giovanardi.

In Messico bruciate 134 tonnellate di marijuana. I posti sottovento sono andati a ruba.

Il commento delle autorità: “Ehi, chi ha mangiato il Belize?”.

Distratto dalla Lewinsky, Bill Clinton perse la chiave di sicurezza per l’attacco nucleare. Per fortuna poi venne fuori.

Muore la mamma di Nanni Moretti. In aperta polemica con la dirigenza Pd.

Trovato l’interruttore antidepressione. Ma tanto è tutto inutile.

* * *

autori: cityman, orio, space_sciatto, misterdonnie, mithril, haroldsmith, stark, roberto manunta, demerzelev, fdecollibus, venividiwc, sisivabbe, dr. privits, faberbros, frandiben, serena gandhi, benze, fedgross, giga e van deer gaz.

martedì 12 ottobre 2010

Lasciarci le penne

da spinoza.it

Afghanistan, uccisi quattro militari italiani. Sospetti sullo zio Sam.

Gravissima tragedia colpisce le nostre forze armate: La Russa non si dimette.

Il reggimento era arrivato in Afghanistan solo due mesi fa. Il tour operator aveva omesso di accennare alla guerra.

(C’è da dire che laggiù sono parecchio intolleranti. Li avranno beccati a baciarsi)

“Non ci lasceremo intimidire” non ha detto ancora nessuno, ma aspettate.

Il colonnello Fregona: “Attentato infame”. Si aspettava un cavalleresco “in guardia!”.

I carabinieri del Ros sono stati incaricati di stendere una relazione sulla dinamica dell’agguato. Serve per l’assicurazione.

Alfano ha espresso “grande cordoglio per questi quattro ragazzi”. Ci avrebbero tenuto tanto a vedere la riforma della giustizia.

“Vorrei tornare indietro ma non posso”, aveva detto ai familiari il caporalmaggiore Pedone.

I talebani rivendicano l’attacco al convoglio di alpini. Ma il governo sospetta ancora di Emergency.

“Non cederemo, controlliamo il 75% del territorio nazionale” ha dichiarato il portavoce Bonaiuti.

La Russa: “Chiedere il ritiro ora è sciacallaggio”. Va bene, dicci tu quando ti senti più comodo.

“Lasceremo il paese solo quando saremo in grado di consegnarlo nelle mani delle forze armate afghane”. A me sembra lo sia già.

Le quattro salme arrivano a Ciampino. Dolore e rabbia dei familiari in attesa a Malpensa.

“Si goda lo spettacolo” ha detto un familiare delle vittime al produttore.

Davanti alle bare, uno dei parenti ha invitato La Russa a godersi lo spettacolo. Ma è difficile, all’ennesima replica.

All’assemblea Pd osservato un minuto di silenzio. Poi è arrivata la notizia dell’attentato.

“Il sacrificio va bene, ma servono i risultati” ha dichiarato Bersani, in un’inaspettata presa di distanza da De Coubertin.

“Il governo avvii una riflessione sulla strategia”. Si andrà al voto in mimetica.

Fassino dichiara che “la presenza italiana in Afghanistan è ancora essenziale”, riuscendo come sempre a incarnare il sentimento della base.

È polemica sulle armi in dotazione ai militari italiani. Non sempre basta il solo fascino.

Bombe sugli aerei: per la Nato si può. Dipende da chi le porta.

(D’accordo, gli Usa hanno gli aerei con le bombe e i loro soldati muoiono lo stesso. Però si tolgono belle soddisfazioni)

Secondo Frattini questo attentato “è il prezzo da pagare per la sicurezza nazionale”. Resta solo da capire per cosa paghiamo Frattini.

Saranno gli psicologi a informare il superstite Cornacchia della morte dei suoi compagni. La Sciarelli ha da fare.

Avrà luogo in mattinata la cerimonia funebre. Che si concluderà con l’ennesima beffa: “Andate in pace”.

Stretta di mano tra Berlusconi e Fini all’arrivo delle salme. Quei ragazzi non sono morti invano.

* * *

autori: lord james, çeo, cityman, gabbbbro, tacone, cianciafrullo, uomomordecane, dullboy, venividiwc, anziani, stark, orio, negus, burberoatratti, capt_yossarian, misterdonnie, milingopapa, puccio di luce e archi il leone.

venerdì 8 ottobre 2010

Orco zio

da spinoza.it

Lodo Alfano, da Futuro e Libertà “sì senza enfasi”. La stessa linea difensiva di Priebke.

“Diciamo sì, ma senza enfasi”. Dopo l’approvazione si limiteranno a stappare un Tavernello.

Al via la campagna a domicilio dei Team della libertà. Esordiranno con: “Ha dei pregiudizi contro i capi di stato inquisiti?”.

I missionari della libertà del Pdl illustreranno i risultati del governo a ogni famiglia. Rubando loro pure il tempo.

61mila militanti della maggioranza gireranno in tutta Italia, di casa in casa. Tipico di chi è sicuro di avere ancora il consenso.

“Passeremo alla storia come il governo che ha sconfitto la mafia”, ha detto Berlusconi confermando l’abitudine a concludere con una bestemmia le sue storielle.

Sul suo sito internet, l’Inps impedisce ai precari di conoscere l’entità della loro pensione “per evitare un sommovimento sociale”. Così invece sì che staranno tranquilli.

Ai precari che vogliono capire quanto spetterà loro di pensione, l’Inps non fa vedere niente. Io questa la chiamo sincerità.

Ratzinger a Palermo: vigili e netturbini della città a pieno servizio. Questo conta come miracolo?

Prima della visita del Papa, rimosso uno striscione con la frase: “La mia casa sarà casa di preghiera, ma voi ne avete fatto una spelonca di ladri”. Sicuramente di qualche esaltato.

Ritrovato il corpo di Sarah Scazzi. Era in una pozza di vincoli di sangue.

Lo zio di Sarah confessa l’omicidio della nipote. Scarcerato Facebook.

Dopo un lungo interrogatorio l’uomo ha confessato, rovinando un’intera stagione di Chi l’ha visto?.

Pare che la ragazza sia stata violentata dopo la sua morte. Milioni di telespettatori possono confermarlo.

Lo zio ha detto di averla uccisa e poi violentata. Per l’emozione si era dimenticato a casa la scaletta.

La madre ha appreso la notizia mentre era ospite a Chi l’ha visto?. Ma per fortuna lo zio è stato ritrovato.

Su internet migliaia di persone inneggiano a “una lenta tortura” per l’assassino. Questo dovrebbe placare il dio del tuono.

Sorpresa dall’annuncio in diretta, Federica Sciarelli ha gestito perfettamente la situazione, attenendosi alle tre Leggi della Robotica.

La Sciarelli si scusa per lo sfruttamento del dolore della madre. Quello per contratto tocca a Vespa.

(La prossima puntata di Chi l’ha visto? sarà sulla sensibilità della Sciarelli)

Qui, Quo e Qua: “Ora viviamo nella paura”.

* * *

autori: rosco dann, krakenblitz, mangiabinari, misterdonnie, gabbbbro, stark, capt_yossarian, roberto manunta, mestmuttèe, masss, lorberto, 3civette, serena gandhi, faber, cianciafrullo, lorberto, il professor morte, mancuerda, van deer gaz e andreastimatussi.

martedì 5 ottobre 2010

Aula magna [parte seconda]

da spinoza.it

Alla Camera i numeri parlano chiaro: Berlusconi è ancora ricchissimo.

Il governo ottiene la fiducia con 342 sì, 294 no e 9 “non è abbastanza”.

Nonostante la recente presa di posizione, Fini ha concesso la fiducia al governo Berlusconi. Quindi non c’era nessun bisogno della foglia di fico.

Dalla votazione emerge che il governo non avrebbe la maggioranza senza Futuro e libertà. Il più soddisfatto è Mastella che è riuscito a vendere il suo format.

Berlusconi al Senato: “Governare non è semplice, a volte avrei voglia di lasciare”. Ma no, dai, non fare così.

“Ho passato un compleanno di merda”. Eppure anche quest’anno si è circondato di troie.

Napolitano fa un sospiro di sollievo per le mancate dimissioni del premier. Il Quirinale è tutto in disordine.

Berlusconi salva le banche Usa. Poi Bondi lo sveglia.

Il premier si è vantato di aver salvato le banche americane, evitato la guerra in Georgia, fatto pace con Gheddafi e spostato l’isola.

“L’Italia con il mio governo è molto ascoltata nel mondo”. Specie quando vogliono farsi due risate.

Il premier sfogliava un catalogo di case durante la seduta. Erano nude proprietà.

Diffuso un video in cui Berlusconi bestemmia. Finalmente un po’ di autocritica.

Il fatto risale ai tempi del terremoto in Abruzzo: fu un finanziere a filmare la scena. Poi ha cercato di venderla a Belpietro e sappiamo com’è finita.

“Bisogna saper contestualizzare”, ha dichiarato monsignor Fisichella dall’osteria del Vaticano.

Famiglia Cristiana: “Dal premier esempio di cristianesimo usa e getta” al quale non si può che replicare con un esempio di moralismo usa e getta.

La Cei difende il premier citando il secondo comandamento: “Non decontestualizzare il nome di Dio invano”.

Luca Barbareschi attacca Ciarrapico. Sono sconvolto: c’è il rischio che uno dei due abbia ragione.

Ciarrapico respinge le accuse di antisemitismo: “Pubblicherò video e libri a sostegno del popolo ebraico”. In omaggio con la prima uscita un esclusivo portasapone.

Il premier: “Mi sento israeliano”. Rimane con la forza dove non gli compete.

“Ho avuto amici ebrei”. Poi ha trovato tassi più favorevoli.

Berlusconi: “La sinistra mi dice di andare a casa, ma avendone venti non saprei in quale andare”. Chissà perché non ha raccontato questa, in mezzo agli aquilani.

(Certo avere venti case è un problema se ti mandano a casa. E chissà quante opzioni quando ti mandano a cagare)

* * *

autori: misterdonnie, the genius, serena gandhi, giga, purtroppo, cityman, maelstream, mestmuttèe, smilzoide, milingopapa, layos, robydor, venividiwc, supersimo, van deer gaz, oghart, avvocatodemarchis, faberbros, richi selva e cianciafrullo

venerdì 1 ottobre 2010

Sicario! [interludio]

da spinoza.it

Energumeno violento in casa di Belpietro. E fanno due.

Fallito attentato al direttore di Libero. La libertà di disinformazione è salva.

Armato di pistola irrompe in casa di Belpietro. Voleva fare a chi le spara più grosse.

Il malintenzionato è stato sorpreso dalla scorta. E anche noi.

L’agente ha fatto fuoco tre volte e lo sconosciuto è fuggito. Ma ora Belpietro ha quattro spioncini.

(Belpietro ha rischiato di essere ucciso in casa sua. Per una volta il maggiordomo sarebbe stato la vittima)

Alla vista di un uomo armato il caposcorta ha fatto fuoco, mandando in frantumi lo specchio dell’androne.

“Se l’agente di scorta non avesse preso le scale, non so come sarebbe andata”. Di lusso.

Il giornalista rivela: “Tempo fa una persona cercò di introdursi nella redazione del Giornale. Le dissi: «Presidente, faccia come fosse a casa sua»“.

Belpietro: “Le mie idee sono scomode”. Ci credo, tutti quei lividi sulle ginocchia.

L’attentatore si è presentato vestito da finanziere. Non gli avrei aperto nemmeno io.

(Meno male che l’attentato è fallito, sennò sai che beffa per la Politkowskaja)

Alcuni indizi portano a pensare che l’attentatore sia del Pd: aveva un piano sballato, un’arma che non funziona, era travestito da finanziere ed è ancora in giro nonostante il fallimento.

Belpietro: “Pago per le mie idee”. E infatti non ti è successo niente.

(In effetti Belpietro paga per le sue idee. Sue di quell’altro)

* * *
autori: lia celi, danielsan, francesco cocco, ottone erminio, mix, mancuerda, il professor morte, chiamatemi ismaele, jaydb, fumodilondra, serena gandhi, metapapero, faberbros e ian postuma.

giovedì 30 settembre 2010

Aula magna [prima parte]

da spinoza.it

Berlusconi compie gli anni. E si regala sette deputati.

Che uomo, Berlusconi: 74 anni e non scontarli.

(Non capisco perché, a ogni compleanno di Berlusconi, sia io a sentirmi più vecchio)

Nello stesso giorno compiono gli anni anche Pierluigi Bersani e Mafalda. Un po’ di spazio anche ai personaggi di fantasia.

“Non riconsegnerò il paese alla sinistra”. Non è educato restituire i regali.

“C’è ancora troppo odio”, ha detto Berlusconi correggendo le bozze del suo discorso.

Il premier: “L’Italia è vittima di un passato che non passa”. E di un dittatore con una ditta.

“A volte l’odio arma l’eversione”. Altre volte la elegge.

Per il 2013 Berlusconi annuncia la fine della Salerno-Reggio Calabria e la ristrutturazione della magistratura. O era il contrario?

Il premier ha criticato “l’uso politico della giustizia”. È stato quando dal pubblico hanno cominciato a chiedere i pezzi più famosi del suo repertorio.

“Il federalismo sarà la cerniera unificante”. Ma se non stai attento ti ci puoi chiudere le palle.

Sui traguardi del suo governo, Berlusconi cita il fatto che l’Italia ora fa cagare anche agli immigrati.

Nel finale il premier ha anche accennato alla situazione interna al Pdl. Quando ha detto “io”.

Durante il discorso la maggioranza ha applaudito 46 volte. Poi sono finite le sardine.

“Quello di Berlusconi è il discorso di un illusionista”, ha dichiarato la metà superiore di Fassino.

“Avete governato sette degli ultimi dieci anni” ha detto Bersani elencando i meriti del Pd.

Di Pietro: “Berlusconi ha stuprato la democrazia”. Ma era così provocante.

Durante l’intervento di Di Pietro i deputati della Lega hanno gridato e sbattuto oggetti sul banco per coprire le sue parole. E per attirare le femmine.

“Di Pietro è matto” ha commentato il principale alleato di Umberto Bossi.

[continua]

* * *
autori: ottone erminio, venividiwc, misterdonnie, lo zio, gabbbbro, roberto manunta, fedgross, serena gandhi, negus, fabrizio ferri, demerzelev, giggi, archi il leone, mestmuttèe e mamadami.

lunedì 27 settembre 2010

Che fico!

da spinoza.it

Libero pubblica una foto di Fini nudo. Mentre viene cacciato dall’Eden.

(Fini nudo in prima pagina. Dunque il barile aveva un doppio fondo)

Belpietro copre le vergogne di Fini con una foglia di fico. Per coprire quelle di Berlusconi, sono anni che usa l’intero giornale.

“Ho censurato il nudo di Fini per rispetto”. O perché ce l’ha davvero lungo.

Per una volta ho apprezzato la linea del quotidiano: di solito non si sono mai fatti scrupolo di pubblicare delle palle.

(Belpietro ha dichiarato di avere altre foto. Vediamo se non pubblica anche queste)

Giovanardi contro le adozioni gay. Quindi sono giuste.

Giovanardi: “Consentire le adozioni alle coppie omosessuali mi permetterà di dire la mia ennesima puttanata”.

“Con le adozioni gay esploderebbe il commercio dei bimbi”. Ed è un problema: così i prezzi salgono.

Secondo Giovanardi “imporre a un bambino due genitori dello stesso sesso significa fargli violenza psicologica”. Meglio lasciare che si rilassi in orfanotrofio.

“Un bambino necessita di genitori complementari fra di loro, che garantiscano una crescita equilibrata”. E i pregiudizi necessari allo sviluppo.

Catanzaro, inaugurata la prima chiesa in un centro commerciale. Mai viste mamme così attente a non perdere i figli.

Il miracolo del mar Rosso sarebbe scientificamente plausibile. Ne parlano addirittura nella Bibbia.

(Svelato il mistero della divisione del mar Rosso. Poi passeremo a quel burlone di Lazzaro)

Accurate ricerche hanno dimostrato che fu il vento ad aprire il mar Rosso. Pare che Mosè si sia limitato a richiuderlo.

Fu un forte vento a causare l’apertura del mar Rosso e la chiusura degli ombrelloni.

Non si conoscono le cause di questa ventata portentosa. Ma pare che Dio in quel momento volasse dritto.

L’apertura del mar Rosso “sarebbe scientificamente possibile grazie alle leggi della fisica e la dinamica dei fluidi”. Del resto dietro a ogni romanzo di successo c’è un solido lavoro di ricerca.

Dio si difende: “Era una caccia al tesoro”.

* * *
autori: giga, frandiben, faber, fedgross, stark, faberbros, kutavness, van deer gaz, waxen, puccio di luce, pippofuina, marco maccioni, giggi, tacone e purtroppo.

martedì 21 settembre 2010

God save the teen

da spinoza.it

Tensione per il viaggio di Benedetto XVI in Gran Bretagna. È normale, pensateci: un aereo con a bordo un fanatico religioso.

Il viaggio di Ratzinger è partito dalla Scozia. Anche là, tra mostri e fantasmi, è consuetudine credere in ciò che non si vede.

Durissime critiche al Papa dai media inglesi. C’è quasi il rischio di un incidente diplomatico con l’Italia.

Il Papa incontra il principe Filippo. Che si complimenta per il miglioramento del Parkinson.

Pare che alcuni netturbini volessero togliere di mezzo il Papa. È gente che prende molto sul serio il proprio lavoro.

I sei fermati sono musulmani. Be’, che c’è, non è sufficiente?

Alcune loro conversazioni avevano fatto credere che stessero preparando un attentato. Erano in arabo.

“Nella sua visita in Gran Bretagna, il Papa si sposta a bordo di una macchina antiproiettile costruita su misura e circondata da funzionari della sicurezza”. Matteo, 21:7.

Ratzinger cerca consenso fra i giovani inglesi con dichiarazioni provocatorie: “Gesù Cristo è più famoso dei Beatles”.

Il pontefice ha regalato alla regina un manoscritto del VIII secolo. Per aggiornarla sulle prossime strategie della Chiesa.

Il Papa ricorda i bombardamenti nazisti. Sì, anche a me.

Ratzinger: “Gli inglesi si opposero al nazismo, ora non cedano al laicismo. Altrimenti vuol dire proprio che ce l’hanno con me”.

Nell’omelia, il Papa ha ricordato “gli individui che ancora oggi sono discriminati a causa della fede cristiana”. Di coloro che li discriminano.

“Da tedesco condanno il nazismo, da Papa gli abusi dei preti pedofili”. Ora, da religioso, ci aspettiamo un bel bestemmione.

Ratzinger incontra alcune vittime di abusi sessuali e non trattiene le lacrime. Pensando ai risarcimenti.

Ratzinger: “Le vittime dei preti pedofili sono come i martiri“. Entrambi ci hanno creduto troppo.

Scarcerati i presunti attentatori del Papa. Anche se la folla chiedeva Barabba.

Secondo Scotland Yard, i presunti terroristi non costituivano una reale minaccia. Volevano solo uccidere il Papa.

Terminata la trasferta inglese, Ratzinger oggi riporterà le sue ingerenze in Italia.

Uomo senza braccia né gambe attraversa a nuoto la Manica. Questo Papa può veramente far girare i coglioni.

* * *
autori: milingopapa, richi selva, venividiwc, lorberto, giga, misterdonnie, lorberto, fedgross, batduccio, serena gandhi, pixari, stark, walternativo, blepiro, gabbbbro e van deer gaz.

giovedì 16 settembre 2010

Lavagne verdi


Ricomincia l’anno scolastico. Non scordatevi la carta igienica.

La scuola scoppia: anche 35 alunni per classe. Si pensa già a un’amnistia.

(Ma ci pensate? 35 alunni, e un solo crocifisso!)

Quest’anno le classi sono talmente affollate che le ragazze vanno in bagno a quartetti.

Con un simile sovraffollamento, insegnare è diventata un’impresa. Ora mancano le altre due “i”.

Negli anni del più grande licenziamento di massa della scuola italiana, gli insegnanti di religione sono aumentati a 26.000 unità. E io che ero rimasto ai pani e i pesci.

Molti studenti si troveranno in aule poco sicure. Per abituarsi al mondo del lavoro.

(In Italia la scuola cade sempre più a pezzi. Ma solo per non stonare col resto)

Ma ci sono anche esempi positivi: ad Adro, per rendere sicura una nuova scuola, l’hanno imbullonata a un crocifisso.

Nella scuola di Adro appare ovunque il simbolo della Lega. Prima era soltanto sui muri dei bagni.

Simboli leghisti anche sullo zerbino: pestare una merda non è mai stato così piacevole.

Si uccide dottorando senza futuro. Non dottorerà.

Il suicidio del giovane, laureato in filosofia del linguaggio, porta alla luce la silenziosa tragedia dei corsi di laurea inutili.

Ci si chiede perché il giovane ricercatore sia arrivato a un gesto simile: con un po’ di pazienza sarebbe morto di fame.

Tagli all’istruzione: ieri proteste sullo stretto di Catania.

La polizia non ha caricato i manifestanti. Solo qualche manganellata di rimprovero sulle mani.

A Roma numerosi studenti in sit-in per strada davanti al ministero. Molti però credevano fosse la loro nuova aula.

La Gelmini inaugura l’anno scolastico al policlinico Gemelli. Con un pap test.

Il ministro è favorevole alla lettura della Bibbia in classe. Nell’ora di scienze.

(Non vedo perché no. L’Apocalisse di san Giovanni illustra benissimo la sua riforma)

La Gelmini: “Non ricordo un primo giorno di scuola senza proteste degli insegnanti”. Lo dice per sembrare giovane.

Poi difende Adro: “Spesso a scuola entrano anche simboli di sinistra”. Ad esempio, lavoratori oppressi.

La Gelmini: “La scuola mette gli studenti al centro”. Poi apre la botola.

* * *
autori: ottone erminio, giga, quack, blepiro, misterdonnie, venividiwc, kra, gabbbbro, francesco cocco, boris, cityman, ghiro, yojimbo, serena gandhi, kutavness, fdecollibus, mestmuttèe, lorberto e asc.

martedì 7 settembre 2010

Fiuggi Fiuggi

Da spinoza.it

A Mirabello Fini accusa un malessere. Dopo averci convissuto per sedici anni.

Dopo Fiuggi, Fini celebra la sua seconda svolta. Ancora una e tornerà al punto di partenza.

“Il Popolo della Libertà non è un semplice contorno di Berlusconi”. Anche se al suo interno abbondano le patate.

Fini: “La Padania non esiste”. Come per la mafia, questo non impedisce la collaborazione.

“Chiamo a raccolta l’Italia onesta”, ha detto il presidente della Camera. Ulteriore conferma che non andrà oltre l’otto per cento.

Fini: “Qualcuno mi ha detto: «Non avere fretta, sei giovane, aspetta il dopo-Berlusconi»”. Era Berlusconi.

Poi si scaglia contro Feltri: “Non ci lasceremo intimidire, perché di intimidazioni ne abbiamo conosciute ben altre in passato”. Sì, ma subirle è un altro conto.

Sulla giustizia: “Il processo breve non può essere retroattivo”. Quello è il processo storico.

“Basta leggi ad personam, ma sì al lodo Alfano”. E pensare che fin lì il discorso era interessante.

(Comunque, bel discorso e bel pubblico. Non sembravano neppure fascisti)

Al termine Fini è parso parecchio affaticato. E anche quel puntino rosso sulla sua fronte era preoccupante.

Presente anche Mirko Tremaglia. I suoi LXXXIII li porta benissimo.

Bocchino: “I quattro gatti sono diventati quarantaquattro”. Bisognava castrarli.

“Il popolo di Mirabello ha tante anime”. Sulla coscienza.

“Qui c’è un popolo e c’è un leader”. Insomma, hanno rinunciato solo alle mignotte.

Già pronti i primi sondaggi su un ipotetico nuovo polo: pare che Rutelli, Fini e Casini insieme conterebbero il 20% di un cazzo.

Cicchitto: “Fini rifletta sull’incompatibilità del suo doppio ruolo”. L’espressione “conflitto d’interessi” era sulla carta Taboo.

Capezzone definisce deludente il discorso di Fini. Non gli ha nemmeno fatto un’offerta di lavoro.

“Fini ha tradito i suoi elettori”, ha dichiarato l’ex segretario del Partito Radicale, ora portavoce del Pdl.

“Da Fini nessuna spiegazione convincente sulle vicende che lo riguardano, solo insulti e offese verso la stampa che non gli piace”. Chissà da chi ha imparato.

Bossi: “Fini non può dare lezioni di bon ton”. Preoccupati i medici per questo improvviso sfoggio di francese.

Secondo il leader della Lega “Fini ha dato ragione alla sinistra”. Nelle pause.

Bersani: “Il partito del predellino si è ribaltato, il partito dell’amore è finito a schiaffoni”. Ok, adesso raccontaci qualcosa di te.

Franceschini: “La destra è spaccata, possiamo batterli. Frantumiamoci!”.

* * *
autori: van deer gaz, fedgross, venividiwc, fdecollibus, votafone, puccio di luce, fps76, danielsan, mix, misterdonnie, archi il leone, stark, mercà, darlene alibigie e starrynight.

giovedì 2 settembre 2010

Libidine!


Gheddafi arriva con trenta cavalli. Ad attenderlo un maneggione.

(Alla base di tutto c’è un malinteso: aveva capito che gli avrebbero fatto trovare molte bighe)

A Roma Berlusconi ha discusso di affari con Gheddafi: “E questa è la famosa fontana di Trevi!”

Gheddafi: “L’Islam è l’ultima religione”. Finalmente una buona notizia.

“Dateci cinque miliardi l’anno o l’Europa sarà invasa dagli africani”. Mai vista una richiesta di riscatto per non liberare gli ostaggi.

La predica di Gheddafi mette in imbarazzo il Pdl. E non era facile.

La linea degli esponenti della maggioranza è quella di minimizzare le frasi provocatorie del dittatore. Routine, insomma.

Gheddafi paga cinquecento ragazze con settanta euro a testa. Voleva solo parlare.

Rosy Bindi: “Umiliata la dignità delle donne italiane”. In effetti settanta euro è un prezzo da nigeriane.

In molte si sono presentate al seminario sul Corano indossando il velo. Una volta per farsi notare ci si scopriva.

Alcune ragazze hanno detto di non aver mai sentito discorsi così inutili. Le altre sono iscritte a Scienze della comunicazione.

Il Colonnello dice di aver convertito all’Islam tre hostess. In realtà pare che fossero piegate verso la Mecca solo casualmente.

“Gheddafi non prenda l’Italia per Disneyland!” ha dichiarato un furibondo Paperoga.

Cordiale scambio di opinioni nell’ultimo incontro tra il premier e Gheddafi. Si è parlato soprattutto di hennè.

Si è conclusa la visita di Gheddafi in Italia. Per sicurezza, continuiamo a tenere i radar spenti.

Benedetto XVI: “Dio è gratis“. Allora ne prendo due.

Ratzinger dice che Dio è gratis. Per me, di sicuro: l’ho scaricato.

(“Dio è gratis”. “Allah è grande”. Non sanno più cosa inventare per rifilarti le patacche)

Nel centrosinistra Matteo Renzi si scaglia contro i vecchi dirigenti di partito. E chiede più spazio per i nuovi vecchi dirigenti di partito.

Napolitano: “Governo verso evoluzione benigna“. Ma resta sempre qualcosa da asportare.

La rete si mobilita per i cuccioli annegati. No, non quelli pakistani.

Fa scandalo il video della ragazza che butta dei cagnolini in un fiume. È chiaro che poi la ricerca va in crisi.

Milano, il Pd punta su Boeri. Vincerà altri boeri.

* * *
autori: milingopapa, pode, docpanz, serena gandhi, trovatarli, francesco cocco, tacone, waxen, puccio di luce, marissa, venividiwc, maelstream, virgilio natola, giggi, van deer gaz, cityman, bojafauss, èperfetto!, fedgross, faberbros e masss.

mercoledì 25 agosto 2010

La rivoluzione bussa


Lettera di Veltroni al Corriere. In pratica anonima.

Veltroni manda una lettera al paese. Il paese ricambia, ma senza lettera.

Il testo dell’ex segretario analizza la situazione politica. La prende un po’ alla lontana: “Chiamatemi Ismaele”.

Veltroni: “Corriamo il rischio che questa monarchia livida sia sostituita da una pura difesa dell’esistente”. Quale delle due è il Pd?

Veltroni dice cosa farebbe se avesse vinto le elezioni due anni fa. Particolarmente toccante il passaggio su mio nonno e il flipper.

“Quasi quattordici milioni di italiani fecero una croce sul simbolo che conteneva il mio nome”. Già, buffo no?

La lettera è stata pubblicata incompleta: manca la parte in cui gli sta bene anche il contrario.

Intanto il Pd lancia una mobilitazione porta a porta. Poi il partito si spacca sulle mozioni “bussare” e “campanello”.

Bersani: “Faremo il più grosso porta a porta della storia”. Aspira ai più grossi vaffanculo.

Quelli del Pd gireranno casa per casa per convincere la gente. E per abituarsi al loro prossimo lavoro.

L’obiettivo è informare i cittadini sui danni causati dal governo Berlusconi. Per esempio il fatto che per informarli bisogna andare di casa in casa.

(Stavolta non servirà rispondere “Non voglio niente”: è proprio quello che loro hanno da offrire)

“Casini? È uno stronzo”. No, purtroppo non l’ha detto Bersani.

Bossi ha dato dello stronzo a Casini. Anche un orologio rotto due volte al giorno dà l’ora esatta.

La replica di Casini: “Non so se Umberto abbia preso un colpo di sole o qualche bicchiere di troppo”. Nessuno gli ha detto dell’ictus.

Letizia Moratti promette: “Saremo più duri anche con gli immigrati comunitari”. Ponendo così fine a un’ingiusta discriminazione.

“Espelleremo chi non rientra nei requisiti di reddito minimo e dimora adeguata”. Un altro duro colpo alla ricerca universitaria.

Alluvione nel Kashmir. Milioni di capre ristrette.

Il Pakistan è in ginocchio e non riesce a far fronte all’emergenza. Con tutto quello che hanno speso per avere la bomba atomica?

L’Onu: “Gli aiuti non bastano“. Perciò non li manderanno.

Cile, 33 minatori intrappolati in una miniera: per la loro salvezza ci vorranno quattro mesi. Se scavano nella giusta direzione.

Al via la tessera del tifoso. Io continuo a preferire il microchip.

Itaca, trovata la casa di Ulisse. Ora ci vive il cognato.

* * *
autori: batduccio, mix, van deer gaz, trovatarli, maelstream, benze, joe wine, mestmuttèe, fedgross, fps76, archi il leone, venividiwc, lorberto, fedgross, may, faberbros, contemascetti, gabbbbro, asc, lorberto, castorovolante, milingopapa e lord james.

lunedì 23 agosto 2010

Celere alla celere

da spinoza.it

È morto Francesco Cossiga. Kondoglianze.

È morto Francesco Cossiga. Falce batte piccone.

È morto Francesco Cossiga. Ma puzzava già da anni.

È morto Francesco Cossiga. La salma sarà insabbiata domani.

È morto Francesco Cossiga. Resterà vivo il suo “Non ricordo”.

È morto Francesco Cossiga. Non fiori ma opere di intelligence.

È morto Francesco Cossiga. Aveva 62 anni più di Giorgiana Masi.

È morto Francesco Cossiga. Non si prevedono ulteriori miglioramenti.

È morto Francesco Cossiga. Si continua a girare intorno al problema.

È morto Francesco Cossiga. Pare si sia trattato di un cedimento strutturale.

È morto Francesco Cossiga. Non sapremo mai come si sono estinti i dinosauri.

È morto Francesco Cossiga. In sua memoria verranno osservati quarant’anni di silenzio.

È morto Francesco Cossiga. Le vie che gli saranno dedicate porteranno da tutt’altra parte.

Cossiga aveva 82 anni. Di cui molti nostri.

(Non capisco i giornali che titolano “Cossiga non ce l’ha fatta”. Lo scopo non era morire democristiani?)

Pochi giorni fa Cossiga aveva ricevuto l’estrema unzione. Come se non fosse già abbastanza viscido.

Le ultime volontà di Cossiga: nessuna autorità dello Stato ai funerali. Ci teneva a non dividere la scena con altri cadaveri.

I funerali di Cossiga si svolgeranno in forma privata. È che i cortei numerosi proprio non gli piacevano.

(in realtà Cossiga non è morto. Si è infiltrato nell’aldilà)

Ai funerali saranno presenti numerosi esponenti delle forze dell’ordine. Vestiti da parenti.

Consegnate a Napolitano, Berlusconi, Fini e Schifani quattro lettere di Cossiga. Incredibile, manda già i saluti!

Cossiga ha lasciato lettere alle quattro più alte cariche dello Stato. In ognuna si sparla delle altre tre.

Schifani ha interrotto le vacanze alle Eolie per fare rientro a Roma. Proprio adesso che c’era il terremoto.

Calderoli: “Cossiga ha insegnato qualcosa a ciascuno di noi”. A me, ad esempio, a imitare il sardo.

(Se ci pensate, Cossiga non era molto diverso da un Tampax: da fuori non si vedeva nulla, ma nei bagni di sangue lui c’entrava sempre)

“È inutile che mi guardiate in quel modo” ha dichiarato Andreotti.

* * *
autori: van deer gaz, aldeno, blepiro, fever, milingopapa, serena gandhi, batduccio, faberbros, senter, negus, tacone, archi il leone, valerio, il professor morte, waxen, percoppette, benze, abulafia, richi selva, l’auriga e sirboneddu.

giovedì 12 agosto 2010

Special K

da spinoza.it

Cossiga ricoverato al Gemelli. La prognosi è segreta.

Le sue condizioni destano grande preoccupazione: è ancora vivo.

Da parecchi giorni il Presidente è inerte e privo di conoscenza. E anche Cossiga non se la passa tanto bene.

Molte le telefonate in ospedale di politici e amici. La domanda più frequente: “Non parla più, vero?”.

Previsto a breve un nuovo bollettino medico. Sarà lasciato in una cabina telefonica.

A Cossiga è stata impartita l’estrema unzione. Così potrà entrare meglio in un portabagagli.

Compare il nome di Berlusconi in un pizzino di Ciancimino a Provenzano. È sulla carta intestata.

Il premier avrebbe donato cento milioni di lire a Provenzano, almeno secondo il pizzino comunista di certa mafia.

Ghedini: “Quereleremo chi sosterrà che Berlusconi ha finanziato Cosa nostra”. Erano solo gli interessi per il prestito.

Farefuturo denuncia: “Nel Pdl manganellatori di professione”. Rimpiangono quando si faceva politica per passione.

Vasco Errani: “Bersani è una risorsa“. Bisogna scavare per trovarlo.

Il virus H1N1 è uscito di scena. A breve i casting per l’influenza 2010.

La pandemia è stata dichiarata conclusa. Ora ho capito cos’è il marketing virale.

Secondo l’Oms “il virus ha ampiamente fatto il suo corso”. Ovvero: “le case farmaceutiche sono finalmente rientrate delle spese”.

Va a Lourdes per un problema cerebrale, torna con due gambe rotte. Non sapevo facessero anche permute.

Morto concorrente dei mondiali di sauna. Già allestita la camera ardente.

L’uomo è rimasto per sei minuti a centodieci gradi. Per l’autopsia è bastato un grissino.

Ai partecipanti veniva chiesto di resistere quanto più possibile a una temperatura di centodieci gradi. Una competizione così intelligente che si fa fatica a lasciar fuori Gasparri dalla battuta.

Abbandonato da tutti, al cane non resta che il suicidio. È il titolo dell’ultimo editoriale di Vittorio Feltri.

Nuovo sito web per il Vaticano. Ti cerca lui.

* * *
autori: cityman, mix, abulafia, fps76, stark, pio, anziani, serena gandhi, lorberto, evertrip, van deer gaz, marco v, francesco cocco, capt. yossarian, waxen, lolls, alfb, trovatarli, fedgross e misterdonnie.

Troppe connessioni

da spinoza.it

Tengono banco le indagini sulla nuova P2. Le solite repliche estive.

Verdini lascia la presidenza della sua banca. Ora dovrà riabituarsi a un normale portafogli.

Berlusconi: “La legalità è la mia stella polare”. Nel senso che è distante svariati anni luce.

Dell’Utri resta solo un’ora in procura. Poi doveva vedere degli amici.

Il senatore è rimasto in silenzio davanti ai giudici. Capita, dopo tanti anni, di non avere più niente da dirsi.

Napolitano: “La magistratura vada a fondo”. Almeno su una cosa è d’accordo con Dell’Utri.

Stupore a Roma: Berlusconi entra in un negozio di casalinghi. La dura vita del single.

(Di certo non cercava uno zerbino. Ne ha già abbastanza)

Altri due militari italiani muoiono in Afghanistan. Ancora poco e per me abbiamo vinto.

“Queste notizie creano dolore” ha dichiarato Berlusconi ripiegando la Gazzetta.

La Russa: “L’obiettivo della missione è sempre lo stesso”. Mandare al creatore abbastanza gente per fingersi una potenza.

Criminali tentano di rubare le reliquie di Padre Pio. Ormai non passa giorno senza una rapina in banca.

La chiesa di Scientology di Roma organizza una visita guidata. Solo per oggi ingresso gratuito.

“La musica è incompatibile con l’Islam”, ha dichiarato l’ayatollah Khamenei bussando con la scopa sul soffitto.

Vince diecimila euro al Gratta e vinci, ma non può ritirarli perché non è italiano. Che comunque è una bella consolazione.

New York, uomo sopravvive dopo essere stato colpito da 21 proiettili. Vendeva bibbie tascabili.

Furto in casa di Carlo Taormina. Sparito il telegatto.

* * *
autori: metapapero, cichibaus, francesco cocco, maelstream, seipuntotrentasette, loris p., mix, nerowolfe79, cagnazz, asc, cityman, castorovolante, orio, mithril, bojafauss, venividiwc e konti.

lunedì 9 agosto 2010

Verranno a chiederti del nostro amore

da spinoza.it

Berlusconi intima a Fini di lasciare la Camera. Senza nemmeno chiamargli un taxi.

Fini cacciato dal Pdl. Il consiglio ora è di correre a zig zag.

Berlusconi: “L’offerta di tregua è arrivata troppo tardi”. Potete dire ai finiani di uscire da quel cavallo.

(In pratica, Fini torna alle origini. Fa scismi)

Anche Bocchino, Briguglio e Granata fuori dal Pdl. I pm li guardano già con disinteresse.

I tre saranno deferiti al collegio dei probiviri. Appena l’ufficio casting di Mediaset li avrà scelti.

(I probiviri del Pdl. Una figura ormai leggendaria, come gli scopamici)

Una nota di Palazzo Chigi: “Sui giornali ricostruzioni fantasiose”. Su uno c’è addirittura scritto “Repubblica”.

Berlusconi: “Non sono più disposto ad accettare il dissenso”. Caccia Fini e gli ruba pure le idee.

L’editoriale di Minzolini ci ricorda che queste voci di crisi sono spesso esagerate. E comunque nulla che non si possa risolvere restando a casa nelle ore più calde.

Ora Fini è in trincea. Finalmente ha un buon motivo per strisciare.

Si rincorrono indiscrezioni sul nome del nuovo gruppo dei finiani: tra le proposte Azione Nazionale, Nazione e Libertà, Futuro Nazionale, Futuro e Libertà, Decima Mas.

Berlusconi: “Mi sono tolto un peso, come quando ho divorziato”. Un bel messaggio per l’elettorato cattolico.

A una domanda sulla possibilità di elezioni anticipate Bossi mostra il dito medio. Lo prendiamo come un forse.

Si attendono le dichiarazioni di Gasparri. Prima che il gallo canti.

Bersani: “Il governo non c’è più”. Finalmente ora sono pari.

Il Pd si riunisce in assemblea per analizzare la situazione: come salvare il governo stavolta?

“La maggioranza è autosufficiente” ha detto Bossi cagandosi addosso.

* * *
autori: dario, milingopapa, elcolombre, blepiro, nerowolfe79, alexfor, richi selva, negus, odobenus, uomomordecane, venividiwc, borges, creale, ioguido, benze, archi il leone e aleppopapello.