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martedì 15 giugno 2010

Mondiali di calcio 2010

Giusto ieri sera l'Italia, campione del Mondo in carica, ha giocato la sua partita inaugurale dimostrandosi meno disastrosa di quanti molti pensassero ma, comunque, riuscendo ad ottenere solo un pareggio di rimonta con il Paraguay. La galleria di boston.com ci mostra alcune immagini tratte dalla cerimonia di apertura, della partita inaugurale ed i volti dei tifosi in giro per il mondo.

lunedì 14 giugno 2010

NBA Finals 2010

Ecco la playlist per guardare la partita di gara 4 tra Boston Celtics e L.A. Lakers sempre grazie al canale TNTSport su youtube

giovedì 10 giugno 2010

Mondiali di calcio 2010

Venerdì 11 giugno prenderanno il via i mondiali di calcio 2010, quest'anno ospitati dal Sud Africa. Nei sei anni trascorsi dall'assegnazione dell'evento sono stati costruiti cinque nuovi stadi, altrettanti sono stati restrutturati. Sono state create nuove infrastrutture per ospitare le migliaia di persone che convergeranno per seguire l'evento e nuove e moderne linee di trasporto rapide.
Da boston.com una serie di immagini che ci mostrano come il Sud Africa attende questo momento.

mercoledì 9 giugno 2010

NBA Finals 2010

Ecco la playlist per guardare la partita di gara 3 tra Boston Celtics e L.A. Lakers sempre grazie al canale TNTSport su youtube

lunedì 7 giugno 2010

NBA Finals 2010

Per chi apprezza il basket NBA ho creato le playlist relative alle prime due partite della serie finale fra L.A. Lakers e Boston Celtics grazie al canale TNTSport.



mercoledì 31 marzo 2010

Uno scatto per lo sport

Partecipo a questo concorso online. Se a qualcuno di voi piacciono le mie foto ed ha voglia di perdere un po di tempo votandole l'aiuto è ben accetto. Le mie foto sono queste:

giovedì 18 marzo 2010

Paralimpiadi 2010

Dopo le due gallerie dedicate ai giochi olimpici di Vancouver boston.com ci presenta quella incentrata sulle paraolimpiadi che vedonon più di 500 atleti provenienti da 44 paesi diversi.


2010 Winter Paralympic

martedì 2 marzo 2010

Vancouver 2010, seconda parte

A giochi conclusi ecco, da boston.com, la seconda parte della galleria dedicata ai giochi olimpici di Vancouver 2010. Queste immagini fanno riferimento agli avvenimenti svoltisi durante la seconda settimana di gare.

 

lunedì 1 marzo 2010

Meglio tardi che mai

In una delle più disastrose spedizioni olimpiche di sempre salva, in parte, l'onore sportivo l'emiliano Rezzoli che riesce a conquistare l'oro nello slalom speciale.


La spedizione a Vancouver si conclude così con un oro, un argento e tre bronzi per un misero bottino di 5 medaglie. Lontanissimi i tempi di Torino 2006.

lunedì 22 febbraio 2010

Vancouver 2010

Ecco la prima parte della galleria di boston.com dedicata ai giochi olimpici invernali di Vancouver attualmente i svolgimento. Queste immagini si riferiscono ai primi 8 giorni di gare sin qui disputate.

giovedì 18 febbraio 2010

Finalmente anche le donne

 
Arianna Fontana bronzo nello short track 500m

martedì 16 febbraio 2010

Evvai!!!

Pietro Piller Cottrer argento nella 15 Km a tecnica libera

Alessandro Pittin bronzo nella combinata nordica

Armin Zoeggeler bronzo nello slittino singolo

lunedì 15 febbraio 2010

Cerimonia di apartura per Vancouver 2010

Nella notte italiana del 12 febbraio si è tenuta la cerimonia di apertura dei XXI giochi olimpici invernali di Vancouver per dare il benvenuto ai 2600 atleti rappresentanti 82 nazioni.
Da boston.com ecco una selezione di 30 immagini.


Opening Ceremonies for Vancouver 2010

giovedì 11 febbraio 2010

Adesso tocca a loro

Il 12 febbraio sono esattamente i +4 dalla Olimpiadi di Torino 2006. Da domani tocca a Vancouver!


Dopo 106 giorni e 26.000 Km la torcia olimpica si avvicina alla sua meta finale. A dicembre era già stata pubblicata una prima serie di immagini relativa ai primi 44 giorni di viaggio. Oggi vi mostro una seconda galleria (sempre da boston.com) con la seconda e conclusiva parte del tour in attesa che la torcia passi in mano all'ultimo tedoforo ed accenda il braciere per dare il via ai XXI giochi olimpici invernali e per far rivivere quella magia che, a noi, ci sommerse quattro anni fa.

Olympic Torch Relay nearly complete.

mercoledì 10 febbraio 2010

Street View Snowmobile

In occasione delle olimpiadi invernali di Vancouver 2010 Google lancia un nuovo e spettacolare prodotto: Street View Snowmobile.

La democrazia dei tifosi

tramite lastampa.it - Buongiorno di Gramellini il 10/02/2010

È bastato che i tifosi della Lazio minacciassero da tutte le radio private di non votare più la Polverini alle Regionali perché la politica si mobilitasse con una rapidità che altrimenti le è ignota. Da Alemanno a Storace fino all’entourage del presidente Fini, l’intera destra romana ha esercitato pressioni sull’allenatore Reja per convincerlo a rompere il contratto con l’Hajduk Spalato e accorrere al capezzale della squadra malata, dato che «è inaccettabile che la Lazio vada in serie B», come ha dichiarato il sindaco laziale di Roma.

Inaccettabile, capito? Alla faccia dei sindaci delle altre città italiane, che le retrocessioni le hanno sempre accettate, e pure i fallimenti. Inaccettabile per motivi di ordine pubblico, ebbe a riconoscere anni fa Berlusconi, e adesso elettorale. Che si sappia, dunque: con i nemici dello Stato non si tratta, ma con i tifosi che minacciano di non andare a votare sì. Preso atto del potere formidabile della lobby capitolina, come cittadini non resta che augurarci che i tifosi della Lazio abbiano a cuore anche gli ospedali, le scuole, il lavoro. Il giorno che si lamenteranno di quello, e non solo del loro presidente Lotito, forse i politici si batteranno per darci finalmente un Paese, oltre che un allenatore, migliore.

Se questo è lo stato della democrazia, e lo è, mi viene un pensiero che non condivido: evviva il suffragio universale, una testa un voto, ma a patto che dentro la testa ci sia qualcosa.

martedì 9 febbraio 2010

Cani e slitte

da boston.com

Ultimamente le slitte trainate da cani sono tornate alla ribalta grazie ad una serie di famose gare tenutesi nell'emisfero nord ma anche per il fatto di essere state scelte come mezzo di trasporto in una recente riunione del G7 tenutosi a Iqaluit. Anche il Governo statunitense ha deciso di utilizzare questo mezzo durante il censimento 2010 nelle parti rurali dell'Alaska.
Tra le competizioni sportive più famose troviamo: Le Grand Odyssee, la Sedivackuv Long, Pirena, la Aviemore Husky Sled Dog Rally.

In questa galleria di immagini una serie di foto che ci mostrano questo affascinante ed antico mezzo di trasporto: Dogs and sleds.

giovedì 4 febbraio 2010

Tough Guy Challenge 2010

Da boston.com

La 24a edizione del "Tough Guy Challenge" si è svolta lo scorso fine settimana, domenica 31 gennaio, a Perton Farm, vicino a Wolverhampton, in Inghilterra. Nonostante sia conosciuta come la più massacrante e pericolosa competizione sportiva al mondo la gara di quest'anno ha attirato oltre 5.000 uomini e donne. Circa 600 partecipanti non hanno completato il percorso di quest'anno - il vincitore è Paul Jones di Oswestry, Inghilterra, che ha completato la gara in un'ora 18 minuti. La sfida è un evento annuale per raccogliere denaro a scopo benefico.

Un ringraziamento speciale oggi al fotografo Mike King, che è stato così gentile da condividere 16 delle sue grandi fotografie del Tough Guy Challenge 2010.

lunedì 25 gennaio 2010

Il Bene superiore

tramite Come diventare il mio cane di chinaski7
 
Stasera, pur essendo juventino, tiferò Roma, e lo farò per due motivi: primo, per il bene della Juventus; secondo, perché in una stagione ormai priva di senso, invece di tifare ciecamente e inutilmente (anzi, dannosamente) per la Juve sempre e comunque, tifo per i singoli eventi capaci di produrre delle situazioni significative per le mie serate e per il mio futuro.
Mi spiego.
Ranieri dice che gli piacerebbe battere la Juve non per sentimenti di rivalsa ma perché non l’ha mai battuta (fatta eccezione per tutte le volte che l’ha battuta quando l’allenava, intende), ma io so che non è così, cioè, tutti sanno che non è così e lo sanno perché è ovvio che non sia così, a meno che Ranieri abbia al suo interno non organi pulsanti pregni di sangue e catrame come tutti ma tante piccole palline di polistirolo e uno di quei grossi bottoni di plastica che, quando li premi, vengono fuori le frasi preregistrate per i bambini.
Il sogno di Ranieri è che la sua squadra sia la “rompiscatole” del campionato. Alla Juve lo ha detto un milione di volte in due anni, quando qualcuno gli chiedeva qualcosa lui diceva “vogliamo essere i rompiscatole del campionato”, “i rompiscatole del campionato”, “rompiscatole”, “rompiscatole”, “rompis…” e il problema è che tutti pensavano fosse soltanto pretattica psicologica o scaramanzia e invece lui diceva sul serio: “Ranieri, puntate allo scudetto?”, “No. Lo scudetto sono altri che devono vincerlo o perderlo, noi vogliamo essere i rompiscatole del campionato”. Detto, fatto.
Uno potrebbe chiedersi: ma perché un allenatore dovrebbe puntare non a vincere campionati e coppe ma soltanto a fare dispetti e a rompere le fottute scatole qua e là agli avversari? Semplice: perché Ranieri è uno che tiene tutto dentro, che si reprime, uno che dice, sorridendo, “io non voglio vincere” e però in realtà vuole vincere ma poi effettivamente non vince e allora tutti gli dicono “contento che non hai vinto?” e lui, sorridendo, “ma certo, mica volevo”, e questo genera una frustrazione e un sentimento di rivalsa piuttosto normali che però lui dissimula, dissimula e dissimula alla morte e poi dissimula ancora un po’, finché non arriva la partita in cui può prendersi la sua piccola grande rivincita rompiscatole e scaricare finalmente tutta questa tensione negativa accumulata e riequilibrarsi interiormente invece di saltare in aria.
Da questo punto di vista, Juve-Roma è la partita perfetta per lui, visto che tanto non vincerà il campionato ma arriverà senza problemi in zona Champions; sul vincere la partita singola con l’unico scopo di rompere le balle a qualcuno, Ranieri è un mago.

venerdì 22 gennaio 2010

Dopo la Nba nasce la lega Kkk?

tratto da LaStampa.it del 22/01/2010
Articolo di Maurizio Molinari

Un campionato di basket a 12 squadre, senza giocatori afroamericani o nati all’estero: è la «All-American Basket Alliance» fondata nel profondo Sud degli Stati Uniti per «consentire ai bianchi di giocare a pallacanestro in maniera pulita», ovvero solo fra di loro.

Artefice dell’iniziativa è Don Lewis, imprenditore sportivo ad Augusta, in Georgia, che ha fatto sapere di aver ottenuto già l’iscrizione di squadre di almeno tre città - Augusta, Atlanta, sempre in Georgia, e Chattanooga in Tennessee - ognuna delle quali ha accettato di versare una quota d’iscrizione di 10 mila dollari. Il programma è di arrivare a 12 team tutti degli Stati del Sud-Est dell’America entro l’estate, quando inizierà il primo torneo, puntando poi ad allargarlo a «tutte le città della nazione».

Per Lewis, il cui soprannome è «Moose» (Alce), sono due i motivi che giustificano la creazione di una Lega di basket senza neri e stranieri. Primo: nella Nba i giocatori afroamericani sono oramai l’80 per cento, a livello di college le percentuali sono simili, e ciò significa che i bianchi vengono progressivamente emarginati da squadre e allenatori trovandosi nella necessità di avere «un campionato nel quale poter giocare».